mercoledì 11 novembre 2015

Il carpe diem della buonanotte

Pacata scende la notte anche per me, la fine della giornata. L'ultimo bagliore di luce, morbida e aranciata, trafigge le cortecce degli  alberi, fini e frondosi. E' tempo di custodire il tesoro consumato. Riposate sereni, sazi per averne goduto.
"Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios temptaris numeros.Ut melius quicquid erit pati! [...] Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero."

domenica 8 novembre 2015

Un filo d'olio...






 D'un verde spento sono le fronde che d'un tratto s'impreziosiscono di lucida onice nera, 
eleganza rusticale d'altri tempi. 
Copioso ne sgorga l'oro nostrano, un liquido denso, d'intenso carattere. 
Ed è un filo d'olio, che unisce generazioni, che hanno gli occhi verso il cielo e le mani sporche di terra. 

sabato 7 novembre 2015

Girotondo d'autunno

Gira,
come un girotondo,
gira questo tempo che passa,
 
come una foglia,
 
che cade leggera,
 
muore e sfavilla,
 
bruciante chimera.
 
-
 
Un sole infuocato,
 
d'un giorno d'autunno,
 
balla in delirio
con aureo coturno
 
la danza materna
che eterna c'inebria; 

arcano propizio,
 
scintilla di cera.




domenica 1 novembre 2015

Il muro



Ciottoli e pietra è la nostra esistenza
di dure sconfitte e pesanti pensieri;
con scadente calce copriam le ferite,
ma scegliamo colori che siano un pò noi.

Il tempo è una patina di lichene giallo,
che mescola il bene col male che hai dentro;
ricopre la calce, pian piano, in silenzio,
smussando gli angoli che bruciano esposti.

Ma crescono foglie, rosso passione
e quella carezza, infuoca il tuo cuore;
si alzano alberi e preziose gemme ,
raccogli i frutti, è un tripudio di fronde.

Penetrano ovunque le dita di verde,
affrontano il muro e raggiungono un patto:
“Lascia che la gioia conviva col sasso”.

…Una luce illumina, osserva ogni cosa,
dà senso a tutto e da tutto è lontana,
fredda e staccata al di là del confine
scalda il suo muro solo in superficie.

Sola e in penombra si erge, però, una scritta:
“È l’eroica vita di un uomo
contro l’ eterna sconfitta”.